I Carri polacchi in marcia verso Castelferretti, al bivio di Casteld'Emilio, sotto Paterno 18 lugli

I Carri polacchi in marcia verso Castelferretti, al bivio di Casteld'Emilio, sotto Paterno 18 lugli
Bivio per Casteld'Emilio, sotto Paterno: La popolazione civile, in maggioranza femminile in quanto gli uomini erano nascosti applaude al passaggio dei carri polacchi

domenica 18 giugno 2017

Postfazione al Vol. 10

IL CORPO DI LIBERAZIONE ITALIANO E LE MARCHE

Postfazione


Questo volume vuole essere strumento ed ausilio di alcuni progetti che sono proposti e realizzati dal Gruppo “Studenti e Cultori” al fine di una maggiore divulgazione e conoscenza della Guerra di Liberazione.
Prima di illustrare questo aspetto, necessita alcune parole di presentazione del “Gruppo Studenti e Cultori”.
Nasce come aggregazione di giovani studenti, ovvero di coloro che ancora sono nella fase di educazione ed istruzione, e da “Cultori”, ovvero la vecchia figura del “Lettore” delle nostre Università, cioè colui che si affianca all’Ordinario ed all’Assistente per dare un ulteriore  contributo della Materia. Un misto di giovani e di meno giovani con più esperienza, in un connubio di collaborazione e non competitività. Questa aggregazione ha dato notevoli risultati nell’arco di tempo dal 2006 in poi, con il progetto Storia in Laboratorio, la edizione della rivista “Il Secondo Risorgimento d’Italia”, l’attività ad Anzio e Nettuno ed Aprilia, e con la partecipazione a convegni, incontri, seminari, oltre ad avere avviato ricerche e studi su più versanti dei temi di interesse. Molti progetti sono, poi, stati realizzati, ad esempio a Rimini con la Mostra sulla I Guerra Mondiale, a Matino, e a Milano. Altri sono in essere come quello con l’Associazione “ProCastelferreti” per la realizzazione della Biblioteca “L. Radoni”, a cui si sono via via aggiunte le collaborazioni con la Società di Mutuo Soccorso di Castel d’Emilio, il Centro Studi di Agugliano e Castel d’Emilio, la Mediateca di Polverigi, ecc.
Vari sono stati i patners, tra cui alcune scuole capofila, come la “Colomba Antonietti” di Roma, il “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia, ed alcune Associazioni di ex Combattenti, come ad esempio l’UNUCI, sezione di Spoleto, la Associazione Seniores dello IASD, la Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento e dalla Guerra di Liberazione, l’Associazione Nazionale Ex Internati.

Il Gruppo Studenti e Cultori propone, quindi, il progetto di arredare e completare il Monumento a Casenove, Osimo, in ricordo dei caduti del Corpo Italiano di Liberazione.
Il progetto che viene sostenuto anche con la pubblicazione di questo volume ha un presupposto fondamentale: il passare del tempo, il susseguirsi delle generazioni, impone fatalmente che alcuni messaggi rimangano incomprensibili ai giovani, a coloro che all’epoca dei fatti non erano nemmeno nati. Da qui il messaggio simbolico del Monumento, che cade nel vuoto.
E’ il caso del Monumento da noi citato, eretto per i fatti del 17-18 luglio 1944 a Casenuove: posto lungo una strada provinciale, ancorchè ben tenuto, rappresenta semplicemente un Monumento. Che cosa esso ricorda, i fatti, le vicissitudini sono per lo più sconosciuti ai più.
La proposta è quella di erigere due-tre pannelli esplicativi, con tabelloni che siano in grado di resistere alle intemperie in cui viene spiegato che cosa è successo, chi sono i protagonisti, perché è successo e come si sono svolti i fatti, con disegni, carte e fotografie che possano mettere in condizioni il visitatore di comprendere il significato del Monumento e che cosa esso rappresenta.
Il progetto nella sua ideazione e sviluppo teorico è da tempo pronto[1]. Ora si aspetta solo che lo si realizzi. La edizione di questo volume può rappresentare uno stimolo, oltre che un contributo, alla realizzazione del progetto proposto.

                                                           Gruppo Studenti e Cultori
Il Vice Presidente
Dott. Alberto Marenga   



[1] Per ulteriori dettagli, vds vvv.coltrinarimarche1944.blogspot.com

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